Glossario B2B
Termini chiave nell'approvvigionamento di prodotti naturali, nella logistica commerciale, nell'analisi di qualità e nel commercio B2B internazionale, spiegati per i professionisti degli acquisti.
Qualità e analisi
Analisi dei metalli pesanti
Analisi di un prodotto botanico per rilevare elementi tossici come piombo, cadmio, arsenico e mercurio, richiesta dai regolamenti UE e FDA per la conformità di grado alimentare.
Certificato di Analisi (CoA)
→Documento rilasciato da un produttore o da un laboratorio che conferma la composizione chimica, la purezza e i parametri di qualità di un lotto di prodotto.
Contenuto di umidità
Percentuale di acqua in un materiale botanico essiccato; la maggior parte delle erbe essiccate richiede un'umidità ≤10% per una conservazione sicura e per prevenire la crescita microbica.
GC-MS (Gascromatografia-Spettrometria di Massa)
Tecnica analitica che combina la gascromatografia e la spettrometria di massa per identificare e quantificare i composti volatili degli oli essenziali, confermandone l'autenticità e rilevando eventuali adulteranti.
Indice di rifrazione
Misura di quanto la luce viene deviata attraversando un liquido, utilizzata per verificare la purezza e l'autenticità degli oli essenziali e degli oli fissi.
Limite Massimo di Residui (LMR)
Concentrazione massima di residui di antiparassitari legalmente consentita negli alimenti, fissata dal Regolamento (CE) n. 396/2005. Il superamento del LMR comporta il rifiuto all'importazione.
Peso specifico
Rapporto tra la densità di una sostanza e quella dell'acqua, utilizzato per autenticare gli oli essenziali; gli scostamenti dall'intervallo di riferimento indicano diluizione o adulterazione.
Commercio e logistica
Certificato fitosanitario
Documento ufficiale che certifica che una spedizione di origine vegetale soddisfa i requisiti fitosanitari di importazione del paese di destinazione ed è esente da organismi nocivi regolamentati.
CIF (Costo, Assicurazione e Nolo)
Regola Incoterms in base alla quale il venditore paga il nolo e un'assicurazione minima fino al porto di destinazione; il rischio passa all'acquirente una volta caricata la merce sulla nave.
DDP (Reso Sdoganato)
Massimo obbligo del venditore: la merce viene consegnata presso la sede dell'acquirente, sdoganata all'importazione, con tutti i dazi e le imposte a carico del venditore.
FCL / LCL (Carico Completo / Groupage)
FCL (carico completo) significa che un solo acquirente riempie un intero contenitore; LCL (groupage) consolida il carico di più mittenti. L'LCL è adatto a volumi ridotti.
FOB (Franco a Bordo)
Regola Incoterms in base alla quale il venditore consegna la merce caricata a bordo della nave nel porto di imbarco; da quel momento l'acquirente si assume tutti i costi e i rischi.
Incoterms
Insieme di 11 termini commerciali internazionali standardizzati, pubblicati dalla CCI, che definiscono gli obblighi di acquirente e venditore in materia di consegna, rischio, assicurazione e costi.
Lettera di Credito (L/C)
Strumento di pagamento emesso da una banca che garantisce il pagamento al venditore una volta soddisfatti i requisiti documentali; comunemente utilizzato nelle prime transazioni B2B.
Polizza di Carico (B/L)
Documento legale emesso dal vettore che funge da ricevuta della merce spedita, prova del contratto di trasporto e titolo rappresentativo necessario per ritirare la merce.
Normativa e certificazione
Certificazione biologica
→Verifica da parte di un ente terzo che i prodotti siano coltivati senza pesticidi di sintesi, OGM o fertilizzanti di sintesi. Il Regolamento biologico UE (2018/848) e l'USDA NOP sono standard di riferimento.
Certificazione Halal
→Verifica che gli ingredienti e i processi di produzione siano conformi alla legge alimentare islamica. Fondamentale per accedere ai mercati del CCG, del Sud-est asiatico e a maggioranza musulmana.
Certificazione Kosher
→Verifica che gli ingredienti e la lavorazione siano conformi alle leggi alimentari ebraiche (kashrut). Gli ingredienti botanici sono generalmente classificati come pareve (neutri) se non vi è contatto con prodotti animali.
EUDR (Regolamento UE sulla Deforestazione)
Regolamento (UE) 2023/1115 che impone la due diligence per dimostrare che i prodotti non hanno contribuito alla deforestazione. Richiede dati di geolocalizzazione per le materie prime interessate a partire dal 2025.
GMP (Buone Pratiche di Fabbricazione)
→Principi di produzione e assicurazione della qualità che garantiscono una fabbricazione costante dei prodotti secondo standard qualitativi adeguati. Obbligatori per i fornitori farmaceutici e di integratori.
HACCP (Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo)
→Approccio preventivo e sistematico alla sicurezza alimentare che identifica i pericoli fisici, chimici e biologici e stabilisce punti critici di controllo per prevenirli.
ISO 22000
→Norma internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza alimentare che integra l'HACCP con i principi di gestione ISO. Segnala controlli di sicurezza rigorosi agli acquirenti globali.
REACH (Regolamento Chimico UE)
Regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche. Gli oli essenziali possono richiedere la registrazione se importati in quantità superiori a 1 tonnellata all'anno.
Prodotti e lavorazione
Distillazione in corrente di vapore
Il metodo più comune per l'estrazione degli oli essenziali, in cui il vapore attraversa il materiale vegetale per vaporizzare i composti volatili, che vengono poi condensati e raccolti.
Essiccazione geotermica
→Essiccazione a bassa temperatura mediante energia geotermica che preserva i composti volatili, il colore e i principi attivi meglio dei metodi convenzionali di essiccazione ad alta temperatura.
Estratto di CO₂ (supercritico)
→Estratto botanico ottenuto utilizzando anidride carbonica pressurizzata come solvente, che cattura un profilo fitochimico più ampio rispetto alla distillazione in corrente di vapore e senza residui di solvente.
Estratto secco (in polvere)
Estratto botanico da cui il solvente è stato completamente rimosso, ottenendo una polvere secca con un contenuto standardizzato di marcatori attivi per un dosaggio preciso.
Idrolato (acqua floreale)
Sottoprodotto acquoso della distillazione in corrente di vapore, contenente tracce di componenti dell'olio essenziale e composti vegetali idrosolubili. Utilizzato in cosmetica e nell'aromatizzazione alimentare.
Oleoresina
Estratto semisolido di una spezia o di una pianta contenente sia la frazione volatile di olio essenziale sia i componenti resinosi non volatili, utilizzato come ingrediente aromatizzante concentrato.
Olio essenziale
→Liquido idrofobo concentrato contenente composti aromatici volatili provenienti da materiale vegetale, ottenuto per distillazione in corrente di vapore, spremitura a freddo o distillazione a secco.
Chimica
Aldeide (negli oli essenziali)
Composti ossigenati (R-CHO) presenti negli oli essenziali, dal profumo fresco e agrumato. Esempi principali: citrale (lemongrass), citronellale (citronella). Possono causare sensibilizzazione cutanea ad alte concentrazioni.
Chemotipo (CT)
Varietà chimicamente distinta all'interno della stessa specie vegetale che produce composti dominanti diversi a causa di fattori ambientali o geografici (ad es. Thymus vulgaris CT timolo vs. CT linalolo).
Fenilpropanoide
Metaboliti secondari derivati dalla fenilalanina presenti negli oli essenziali. Comprendono eugenolo (chiodi di garofano), anetolo (anice), cinnamaldeide (cannella) ed estragolo (dragoncello).
Monoterpene (C₁₀)
La classe di terpeni più abbondante negli oli essenziali (due unità isopreniche, C₁₀H₁₆). Esempi principali: limonene (agrumi), pinene (pino), linalolo (lavanda), mentolo (menta piperita).
Sesquiterpene (C₁₅)
Terpeni composti da tre unità isopreniche (C₁₅H₂₄), meno volatili dei monoterpeni, che contribuiscono alle note di fondo. Esempi: bisabololo (camomilla), cariofillene (chiodi di garofano).
Terpene
Ampia classe di composti organici prodotti dalle piante, costituiti da unità isopreniche (C₅H₈)ₙ, che formano i costituenti principali della maggior parte degli oli essenziali.
Affari e commerciale
Contratto di fornitura a termine
Accordo bilaterale che fissa prezzo, volume e calendario di consegna per una fornitura futura. Protegge sia l'acquirente sia il venditore dalla volatilità dei prezzi nei mercati botanici stagionali.
Fornitura sfusa
→Vendita di prodotti in grandi quantità non frazionate (fusti, IBC, autocisterne) senza confezionamento per la vendita al dettaglio. Formato B2B standard per oli essenziali ed estratti botanici.
Marca privata (Private Label)
→Modello di business in cui un produttore realizza beni venduti con il marchio dell'acquirente. Consente ai marchi di offrire oli essenziali ed estratti senza una capacità produttiva interna.
MOQ (Quantità Minima d'Ordine)
→La quantità minima che un fornitore è disposto a vendere in un singolo ordine. I MOQ degli oli essenziali variano generalmente da 1 kg (specialità) a oltre 200 kg (commodity). Superare il MOQ sblocca prezzi per volume.
Ordine spot
Acquisto una tantum al prezzo di mercato corrente per consegna immediata, in contrapposizione a un contratto a termine. Offre flessibilità ma espone l'acquirente alla volatilità stagionale dei prezzi.
SDS (Scheda di Dati di Sicurezza)
Documento standardizzato che fornisce informazioni sui pericoli per la salute, di incendio e ambientali, oltre alle procedure di manipolazione sicura. Obbligatorio per la spedizione internazionale di sostanze chimiche classificate.
Tempo di consegna (lead time)
Tempo totale che intercorre dall'emissione dell'ordine alla consegna presso la sede dell'acquirente. Per i prodotti botanici provenienti dalla Turchia, i tempi tipici vanno da 2-4 settimane (pronta consegna) a 8-12 settimane (in base al raccolto).
Richieda un preventivo per il Suo progetto
Ci contatti per forniture all'ingrosso, produzione private label o agricoltura a contratto.
